Quello a cui ho pensato è stato di legare il concetto espresso a una definizione scritta, in modo da creare un vero e proprio compendio. Così si può prendere dalla libreria la propria copia di Amianto Rosso proprio per rivedere qualche esplicazione del colore allo stesso modo in cui si cercano i significati delle parole su un vocabolario (fisico o digitale che sia).
Per questo nella pagina precedente ad ogni contenuto, che si trattasse di un articolo, di un racconto o di una storia a fumetti, ho inserito una definizione (treccani) che riporta il concetto scelto dall’autore. Nel testo ho provveduto, inoltre, a sostituire la parola vera e propria con il colore. In questo modo si crea un cortocircuito in cui il colore viene esplicato con un concetto e il concetto è descritto con il colore.
Esempio: Blu /in-finitus/
agg. e s. m. [dal lat. infinitus, comp. di in- e finitus, part. pass. di finire «limitare»]. – 1. agg. a. Che non ha principio né fine; che non ha limiti: il tempo «blu»; lo spazio «blu»; la misericordia di Dio è «blu»; «blu» silenzio (Leopardi). Sostantivato, per antonomasia, il «Blu», Iddio. b. Che non termina, che si protrae senza limiti: la serie dei numeri naturali è «blu». c. Con sign. più generico, e spesso iperb., innumerevole, immenso, grandissimo: un sasso Che distingua le mie dalle «blu» Ossa che in terra e in mar semina morte (Foscolo) […]
E così via.